11-12-2017
ISMEA – Al via la Banca Nazionale delle Terre Agricole
Dalle ore 12 del 5 dicembre 2017 è stato avviato lo sportello telematico per la presentazione delle candidature all’acquisto delle terre ISMEA. L’art. 16 della legge 28 luglio 2016, n. 154 ha istituito, presso l`ISMEA, la “Banca Nazionale delle Terre Agricole”, con la finalità di costituire un inventario completo della domanda e dell`offerta dei terreni agricoli che si rendono disponibili anche a seguito di abbandono dell`attività produttiva e di prepensionamenti; la Banca raccoglie, organizza e pubblicizza le informazioni necessarie sulle caratteristiche naturali, strutturali ed infrastrutturali dei terreni, sulle modalità e sulle condizioni di cessione e di acquisto. Alla vendita dei terreni da parte di ISMEA non si applica la prelazione agraria. L’aggiornamento della Banca avviene con cadenza semestrale. Rientrano nel campo di applicazione della procedura di vendita attraverso la Banca, i terreni ISMEA che soddisfano le seguenti condizioni: terreni per i quali è stata pronunciata una sentenza di risoluzione contrattuale, passata in giudicato; terreni per i quali è stata annotata l’attestazione di inadempimento contrattuale; terreni per i quali è stato stipulato un atto di risoluzione consensuale su istanza motivata dell’assegnatario; terreni per i quali è intervenuto un provvedimento definitivo di revoca/decadenza dalle agevolazioni. Possono partecipare alla procedura di acquisto tutti i soggetti che: a) non abbiano riportato condanne per delitti che comportino la pena accessoria della incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione; b) non siano sottoposti a misure di prevenzione di cui all`art. 67 del d. lgs. 6 settembre 2011, n. 159; c) non si trovino nelle condizioni di cui all’art. 68 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827 (esclusione dalla partecipazione per negligenza o malafede in precedenti procedure di aggiudicazione o rapporti contrattuali) con riferimento al terreno oggetto di vendita; d) non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; e) nei propri confronti non sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, né emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, né di applicazione della pena su richiesta, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità, che incidono sulla propria moralità professionale; f) non sia stata riportata condanna con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari. I terreni sono venduti a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con le relative accessioni e pertinenze, diritti e servitù attive e passive, oneri, canoni, vincoli esistenti, anche non noti e non trascritti. Esperita la procedura, risulterà aggiudicatario del terreno il concorrente che avrà offerto il prezzo più elevato rispetto alla base d’asta. Occorrerà effettuare un deposito cauzionale per partecipare alla procedura competitiva, che viene fissato nella misura del 10% del valore a base d’asta del terreno per il quale si è manifestato interesse. Saranno consentite offerte di importo non inferiore a quello a base d’asta. Decorso il termine per la presentazione delle offerte una Commissione, appositamente nominata, procederà in seduta pubblica all’apertura delle offerte pervenute. La procedura sarà aggiudicata in favore del soggetto che effettuerà l’offerta di rilancio di importo più elevato. In assenza di manifestazioni di interesse, ovvero in caso di esito infruttuoso del primo tentativo di vendita, si procederà con la pubblicazione di un nuovo Avviso di Vendita. Il numero complessivo dei tentativi di vendita non può essere superiore a tre, ciascuno con un ribasso di un quarto rispetto al precedente valore a base d’asta. Nel caso che il richiedente sia un giovane imprenditore agricolo (ai sensi dell’art. 13, comma 4-quater del D.L. 193/2016), in caso di aggiudicazione il pagamento del prezzo potrà avvenire ratealmente, con apposizione di ipoteca legale pari al 100% del valore del terreno. In questo caso, il prezzo del terreno potrà essere corrisposto in rate semestrali o annuali e il relativo piano di ammortamento sarà sviluppato per un periodo massimo di 30 anni. Il tasso annuale di riferimento massimo applicabile alla vendita è corrispondente al tasso base vigente al momento della determinazione di aggiudicazione, aumentato fino a 220 punti base. Nel caso le aste abbiano esito infruttuoso, l’ISMEA potrà procedere alla trattativa privata.